La Finanza e i Media

Una delle cosa che più mi infastidisce è constatare quanto l’informazione finanziaria sia spesso: parziale, superficiale, asimmetrica, poco oggettiva.

Si sa che le notizie drammatiche sono quelle che più fanno vendere i giornali e fanno più audience così troviamo titoli come: “Bruciati miliardi di patrimonio!“, “Borse a picco!“, “Lunedì nero dei mercati!“.

Ovviamente i vocaboli sono utilizzati ad arte in quanto evocano situazioni drammatiche e dolorose. Si utilizza il verbo bruciare perchè la nostra mente sa che il fuoco crea danni irreversibili (qualcosa che brucia non esisterà più); si utilizza il sostantivo patrimonio perchè si individua qualcosa di estremamente personale; una nave che va a picco crea drammi familiari, il nero non è certo il colore della gioia.

L’informazione è parziale quando magari racconta che non tutti i mercati hanno registrato una flessione quel tal giorno.

L’informazione è superficiale perchè spesso gli articoli vengono scritti prendendo solo alcuni frammenti di un più ampio lavoro o ricerca.

L’informazione è asimmetrica perchè si racconta solo delle flessioni e mai dei recuperi.

L’informazione spesso è anche poco oggettiva quando, chi informa, mette in evidenza ciò che è strumentale al proprio pensiero.

In questo periodo di emergenza abbiamo molti esempi (mi riferisco sempre al tema della finanza) di questo tipo di informazione. Nelle prime settimane titoloni che riportavano le flessioni, sicuramente importanti, dei mercati e poi nulla circa i recuperi, anch’essi significativi. Dal 20 febbraio al 16 marzo lo Standard & Poor 500 (quello che si può considerare l’indice di mercato più importante) ha avuto una flessione del 27%; dal 16 marzo al 14 aprile ha recuperato 20 punti percentuali. Nel primo mese, praticamente quotidianamente, i media hanno distribuito il panico, nel mese di recupero praticamente nulla, solo qualche cenno in decima pagina o al termine del telegiornale senza alcun grafico.

Fino ad oggi ho informato i miei clienti dapprima utilizzando lo strumento delle mail e successivamente messaggi whatsapp (informazione veloce e puntuale), d’ora in avanti utilizzerò anche questo strumento inserendo periodicamente degli articoli.

Rimanete collegati.

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