Fine anno, tempi di bilanci e di valutazione di prospettive future.
Il 2025, così come il ’24 è stato un anno positivo per i mercati.
Riepiloghiamo l’andamento dei principali indici azionari nel 2025 (alla data del 18/12/5):

Come si può vedere tutti i principali mercati azionari hanno evidenziato performance ottime in questo 2025.
Anche il mercato obbligazionario si è rivelato positivo, ovviamente, in forma minore (nell’intorno di qualche punto percentuale).
Tutto bene quindi? I valori qui rappresentati sono indici e, come tali, sono la media del mercato globale o del settore o area geografica a cui si riferiscono, in ogni caso, per la costruzione di un portafoglio, la differenza la fa sempre il consulente con la sua professionalità e competenza.
Tornando alla domanda posta nel titolo di questo articolo, il prossimo anno che cosa ci riserverà?
Premettendo che nessuno ha la sfera di cristallo, si possono svolgere alcune riflessioni basandosi sui dati in nostro possesso oggi e sul sentiment di mercato che gli analisti hanno espresso in questi giorni con i loro outlook di mercato per il 2026.
Gli analisti delle principali e più importanti società di gestione che ascoltati nei loro interventi durante i numerosi roadshow svoltisi nell’ultimo mese sono concordi nel prevedere un altro anno sostanzialmente positivo.
Posso sintetizzare nel seguente modo:
- è prevista una crescita del PIL mondiale (con differenze tra aree geografiche diverse ovviamente)
- contemporaneamente una crescita degli utili che andrà a confermare i buoni fondamentali odierni
- le banche centrali saranno ancora di supporto (sono previsti due tagli di tassi della FED per un totale di 0,5% ed un taglio di tassi per la BCE per uno 0,25%)
- la tornata elettorale di mid-term negli USA (nella quale Trump vorrà arrivare con dati positivi ovvero senza aumento dell’inflazione sostenendo la crescita degli utili delle aziende americane), il mantenimento di un dollaro sui valori odierni o comunque non molto forte per favorire le esportazioni delle merci e dei servizi rimangono elementi decisivi per la crescita americana nel 2026
- il comparto tecnologico continuerà a trainare sia gli USA che il resto del mondo grazie agli sviluppi inerenti l’I.A. in moltissimi settori (tutti hanno escluso si possa paragonare questo periodo alla bolla High Tech vissuta anni fa per vari motivi)
Questo per quanto riguarda il comparto azionario. L’obbligazionario è ben visto se si tratta di corporate investment grade ed anche in molti paesi emergenti che sono diventati interessanti per la diminuzione del rischio rispetto a qualche anno fa ed hanno tuttavia mantenuto rendimenti interessanti.
Certo è che il valore è da ricercarsi sempre nel comparto azionario. A tal proposito farò un articolo apposito per spiegare perchè quest’ultimo è sempre da preferire.
Concludendo anche il 2026 si prospetta un anno positivo. Va da se che è necessaria, come dicevo più sopra, la competenza e la professionalità del vostro consulente finanziario affinché costruisca un portafoglio a supporto delle vostre esigenze e che sia remunerativo grazie alla scelta di prodotti di qualità.