Il cliente Privato

Soggetto principale della normale attività di consulenza è il cliente “privato”, o meglio, il cliente non soggetto giuridico (del quale invece ho trattato in altra pagina del presente sito) che, a titolo esemplificativo ma non esaustivo possiamo riconoscere nel lavoratore dipendente, pensionato, autonomo, professionista, ecc..

L’attività di consulenza tuttavia non si presenta tutta allo stesso modo.

Spesso vengono vendute soluzioni a pacchetto come fossero personalizzate. Mi spiego meglio. Quando vedete delle soluzioni con una precisa denominazione (dinamica, sicura, protetta, ecc.) spesso sottendono una gestione a “pacchetto” che varia magari solo in relazione alla percentuale di componente azionaria. Ecco allora che trovate 3,4 o 5 linee diverse, con nomi diversi, con una percentuale azionaria di un certo tipo con una configurazione di rischio diversa (anche su questo si potrebbe aprire un capitolo dato che la rischiosità di un portafoglio non dipende esclusivamente dal peso del comparto azionario).

Tale modus operandi rappresenta certamente un minor impegno del consulente nell’espletare il suo lavoro e non dimostra certo un’elevata professionalità dato che, sostanzialmente, vi vende un prodotto preconfezionato (sarebbe come andare al supermercato e comprare un piatto già pronto per la cui consumazione necessita solo di un breve passaggio nel microonde).

Io opero in maniera del tutto diversa. Per rimanere nella metafora culinaria preferisco una preparazione gourmet ovvero una cucina raffinata, ricercata e di alta qualità in virtù del fatto che ogni cliente ha un suo piatto preferito ed è alla ricerca di un gusto particolare.

Le soluzioni finanziarie che propongo vertono tutte sulla soddisfazione del palato del mio cliente, sono tutte estremamente personalizzate e sposano appieno le esigenze in termini di orizzonte temporale, rischio, diversificazione (per area geografica, valuta, settore, tipologia di asset, strumenti) ed obiettivi di performance sulla base di un progetto personale.

Inoltre la mia attività non si esaurisce con la costruzione di un portafoglio. Il mio obiettivo è una consulenza a 360 gradi su qualsiasi tema finanziario che riguardi la vita del mio cliente e dei suoi cari. Non sono un tuttologo, beninteso, tuttavia per le materie che non rientrano nella mia sfera di competenza mi avvalgo di collaborazioni con i migliori professionisti del settore fiscale e legale.

In sostanza rispetto la denominazione della mia professione: non sono un promotore (non vendo prodotti), sono un consulente.