Buongiorno a tutti,
Due sono le notizie che possono aver suscitato un po’ di allarmismo tra i NON “addetti ai lavori” negli ultimi giorni:
- una leggera flessione dei mercati azionari
- Una vicenda che ha riguardato una società denominata Game Stop (forse avete visto i punti vendita nei centri commerciali).
Nulla di preoccupante.
La leggera flessione dei mercati azionari è solo una pausa, quella che in gergo si chiama “presa di profitto”. I fondamentali delle aziende (ovvero, in sintesi, la solidità e la capacità di produrre reddito) rimangono inalterati. Fonti autorevoli (tra cui Mike Wilson, responsabile degli investimenti azionari negli USA per Morgan Stanley, e come Marko Kolanovic, responsabile strategie globali azionarie di J.P. Morgan) si mantengono ottimisti: la fase rialzista continuerà.
La turbolenza rimarrà per qualche giorno.
Le trimestrali (appuntamento importante per i mercati) delle principali aziende mondiali sono stati molto positivi e le attese rimangono tali anche per i prossimi trimestri.
In sintesi è un buon momento per comprare, per inserirsi nei mercati. Chi ha ascoltato il mio consiglio nei mesi di maggio/giugno dello scorso anno si è “portato a casa” rendimenti del 20/25%.
Cosa è accaduto con il titolo Game Stop?

Senza dilungarmi troppo, ed utilizzando concetti semplici, alcuni Hedge Fund avevano previsto una flessione importante di questi titoli. Avevano perciò contrattualizzato una vendita a termine (cioè nel futuro, ad una certa data) senza avere materialmente i titoli in mano (chi non ha mai visto il film Una poltrona per due?). Molti, piccoli, investitori si sono invece lanciati nell’acquisto di questi titoli (immaginate una miriade i acquisti di pochi euro o dollari) attraverso una certa piattaforma online di trading.
Rispettando la legge del mercato, a fronte di molti acquisti (domanda) il valore di questi titoli è aumentato a dismisura.
Gli Hedge Fund che avevano scommesso di vendere una certa quantità, senza averla (perfettamente legale questa operazione) per rispettare il contratto hanno dovuto acquistare la quantità definita ad un prezzo enormemente superiore a quello previsto e si sono visti obbligati a chiedere prestiti per poter acquistare, alcuni di questi Hedge Fund sono falliti.
Ecco cosa è accaduto.
Innanzitutto vi tranquillizzo: io non investo mai in Hedge Fund quindi nei vostri portafogli non avete i vostri risparmi con questo tipo di rischio.
Inoltre gli strumenti che utilizzo sono Sicav (comunemente chiamati fondi); le Sicav investono i vostri risparmi comprando direttamente quote di azioni e/o obbligazioni e quindi i vostri soldi non sono legati a quella SIcav, quindi non sono a rischio di fallimento.
Infine, utilizzando il sottoscritto, sempre strumenti classificati con il più alto rating (ovvero di qualità massima) la professionalità dei team di gestione dei fondi utilizzati evita questo tipo di accadimenti.
La morale di questa vicenda?
Si può fare trading in autonomia solo se in possesso di una grossa esperienza, il fai da te in questi casi può crearvi seri danni; ma questo non vi tocca perché… voi vi affidate alla mia professionalità.
Un caro saluto,
Il vostro consulente finanziario
Luigi Toson